La studentessa del Virgilio è la prima dei ragazzi italiani a parlare dopo la strage. «Era una catena di acciaio, come quelle per legare le biciclette, fissata al maniglione»
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
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Sofia: «A Crans Montana l'uscita di sicurezza era chiusa con una catena. Mostro le ferite per la lotta di noi ragazzi ustionati»
La studentessa del Virgilio è la prima dei ragazzi italiani a parlare dopo la strage. «Era una catena di acciaio, come quelle per legare le biciclette, fissata al maniglione»
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